Tutto pronto per l’edizione 2010 del Motogiro d’Italia
Pubblicato mercoledì 5 maggio 2010 da Fabio Galli
200 iscritti e tantissimi stranieri all’edizione 2010 del Motogiro d’Italia per moto d’epoca organizzato dal Moto Club Terni. Un percorso inedito attraverso le città, la storia e la cultura di Umbria e Toscana. Un grande del passato Remo Venturi e il top manager Giampiero Sacchi al via
A poco più di tre settimane dalla partenza dell’edizione 2010 del Motogiro d’Italia riservato alle Moto d’Epoca, si è raggiunto il numero di 200 partecipanti, un vero record che verrà ulteriormente migliorato, visto che le iscrizioni si chiuderanno definitivamente il 15 maggio.
Ancora un po’ di giorni a disposizione degli appassionati, per aderire a questa gran fondo motociclistica che vuole ricordare una delle gare più impegnative e avvincenti che, a metà degli anni cinquanta, fecero del Motogiro una delle corse più importanti del mondo, al quale presero parte grandi campioni in sella alle principali case motociclistiche del tempo.
L’interesse per questa rievocazione storica, riscoperta dal Moto Club L.Liberati – P. Pileri di Terni nel 1990, ha superato abbondantemente i confini nazionali, infatti agli sparuti gruppi di olandesi e tedeschi dei primi anni, oggi si sono aggiunti partecipanti provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna e perfino dall’Australia, Cile e Argentina. Ormai gli iscritti stranieri superano gli italiani, soprattutto grazie ai folti gruppi olandesi e tedeschi.
Ad invogliare gli stranieri a prendere parte al Motogiro in un numero così consistente, ha influito sicuramente oltre alla fama che ormai ha raggiunto la manifestazione, anche un percorso inedito di circa 1500 chilometri, che solo in parte ripercorre quello tradizionale degli anni cinquanta. Il Motogiro 2010 si svolgerà, ad esclusione di una puntata nel Lazio, quasi tutto in Toscana e in Umbria, due regioni che messe insieme vantano una storia, un arte e una cultura che non hanno pari nel mondo. Il percorso, suddiviso in sei frazioni, toccherà molte di queste realtà, fra le quali: Sangemini, Anghiari, Vicchio, Pontedera, San Vincenzo, Volterra, Siena, Spoleto, Leonessa, Narni e ovviamente Terni. Ci sarà poi anche tempo per godersi un giorno si assoluto relax a metà gara, grazie alla sosta all’Isola d’Elba che sarà sicuramente apprezzata oltre che dai concorrenti, anche dai numerosi accompagnatori che come di consueto seguono la manifestazione.
Fra i partecipanti, tanti sono quelli che hanno alle spalle un passato agonistico, alcuni anche di grande livello, fra questi Remo Venturi, vincitore del Motogiro del 1957 e che parteciperà a questa rievocazione in sella alla sua mitica MV Agusta 175 4T. Sarà questa la sua ultima “gara” infatti pochi giorni fa, in occasione della presentazione del libro che racconta le sue gesta, ha dichiarato che al termine del Motogiro 2010 appenderà definitivamente il casco al chiodo, ma siamo certi che un ripensamento è sempre possibile, visto che il prossimo anno sarà la ventesima rievocazione storica e certo Venturi non può mancare. Oltre al “grande vecchio” della velocità italiana sarà presente il top manager Giampiero Sacchi che al momento è ancora indeciso se partecipare con una Guzzi o la sua fedele Gilera.
Sei le tappe che, come detto, interesseranno le maggiori località turistiche della Toscana e dell’Umbria, Ogni frazione sarà caratterizzata da una o più prove speciali che si svolgeranno o su circuito (Mugello e Magione) o in tratti di strada particolarmente vocati al motociclismo, dove da decenni si svolgono importanti cronoscalate.
La prima tappa partirà da Terni lunedì 24 maggio e dopo aver attraversato storici valichi appenninici si chiuderà a Borgo San Lorenzo dopo oltre 300 chilometri. La seconda, si aprirà subito con l’emozionante prova speciale all’interno del circuito del Mugello e proseguirà poi per Pontedera con sosta al Museo Piaggio, da qui l’ultima fatica fino alla conclusione nella splendida cittadina di San Vincenzo. Dopo due frazioni lunghe e faticose, la terza giornata è completamente dedicata al relax con escursione all’isola d’Elba. Ricaricate le batterie, il 27 maggio si effettueranno due semitappe, la prima da San Vincenzo a San Gimignano di 130 Km e la seconda dalla città delle torri a Arcidosso sul Monte Amiata di 150 Km. La quinta tappa riporta i concorrenti in Umbria, infatti si parte da Arcidosso per finire a Spoleto, dopo aver effettuato una prova speciale sul circuito di Magione. Il 29 maggio la frazione conclusiva, dalla città del Festival dei due Mondi si tornerà a Terni, dopo un ampio giro comprendente la cronoscalata del Terminillo.
LE CLASSI IN GARA
RIEVOCAZIONE STORICA
Motocicli con assetto sportivo costruiti fino all’anno 1957/58 e delle seguenti cilindrate:
Classe fino a 100c.c.
Classe 125 c.c.
Classe 175 c.c.
La partecipazione minima per ogni classe sarà di 5 iscritti altrimenti gli stessi saranno accorpati alla classe superiore.
MOTO CLASSICHE
Motocicli a partire da 350 c.c. di qualsiasi marca costruiti dal 1968 al 1978.
Come da elenco Federazione Motociclistica Italiana.
Verranno inoltre su richiesta dei partecipanti, prese in esame le richieste di ammissione di mezzi di particolare interesse storico
TURISTICA “MOTOGIRO D’ITALIA”
Mezzi costruiti dal 1980 ad oggi di tutte le cilindrate e tipologie (Scooter, Sidecar Ecc). così suddivise:
Classe Race – per coloro che volessero partecipare all’evento effettuando i controlli e le prove di abilita e quindi rientrare in una classifica turistica a parte.
Classe Tourist – per coloro che seguiranno la Manifestazione come semplici turisti e che effettueranno obbligatoriamente , alcuni controlli a timbro al fine di mantenere la media oraria e di non anticipare in alcun modo il passaggio dei mezzi storici, al fine di dare un immagine cronologica ,storica, culturale, tecnica, all’utenza, lungo il percorso, nei posti di controllo, nelle sedi di Tappa.
Info: www.motoclub-terni.it
tel. 0744.403365; 335.370928; 330.883852
