Circuito di Monte Mario: da un addetto ai lavori
Pubblicato mercoledì 13 maggio 2009 da asky 143
La rievocazione storica del famoso circuito di Monte Mario avvenuta a Roma il 10 maggio, ed organizzata da Moto Guzzi Roma, ha riscosso un incredibile successo.
Migliaia di visitatori, numerosi partecipanti e l’arco della Moto Guzzi hanno letteralmente invaso la zona di Castel Sant’Angelo.
Ma cosa vi si nasconde dietro? Fatica, dedizione e passione. Sia da parte degli organizzatori, sia da chi si trova immerso nell’ingranaggio per altri motivi.
Nello specifico, chi come me, in qualità di addetto alle P.R. per la concessionaria Moto Guzzi di Roma (uno degli sponsor dell’evento), ha vissuto una giornata scandita da ritmi del tutto diversi di chi vi partecipava per mero divertimento (…..anche se bisogna ricordare che questo lavoro lo si fa per passione……).
La mattinata comincia molto presto: alle 7.15. Ora in cui avvio i lavori di montaggio del gazebo e si sistemano le moto che man mano vengono portate.
Verso le 9.30 inizia la parte più bella e divertente: le pubbliche relazioni. Ci si trova immersi in una folla di appassionati che non perde occasione per fare quattro chiacchiere o per chiedere informazioni sui nuovi modelli di Moto Guzzi. Il tutto, mentre si cerca di ammirare qualche “vecchietta” che partecipa alla rievocazione, cercando di scoprirne i segreti.
Con la temperatura che sale vertiginosamente, la mattinata trascorre velocemente ed in maniera estremamente piacevole. A conti fatti, l’esperienza è stata più che positiva. Sembra che il grande pubblico (motociclisti e non) stia comprendendo che la Moto Guzzi è più viva che mai, dimostrandosi attirata da una delle case motociclistiche più antiche del mondo, che rappresenta un pezzo della storia italiana.
Appena dopo le 13 si inizia a smontare il tutto sotto un sole cocente. La stanchezza si fa sentire, ma è ben poca cosa rispetto alla contentezza per la riuscita della manifestazione.
