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Comune di Roma e Fondazione ANIA insieme per la sicurezza stradale


Pubblicato martedì 28 ottobre 2008 da Fabio Galli

Il Comune di Roma e la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale hanno siglato un Protocollo d’Intesa per contribuire a ridurre i morti sulle strade capitoline.

La lotta alla mortalità sulle strade è divenuta una priorità per il Comune di Roma, che ha trovato nella Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale un partner ideale. Pertanto è stato siglato un Protocollo d’Intesa per promuovere e realizzare iniziative e progetti concreti, finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale nella Capitale.

Tante le iniziative previste: educazione stradale nelle scuole, etilometri e drug test per la Municipale, investimenti per il miglioramento delle infrastrutture.

Le infrastrutture stradali e la segnaletica della Capitale rappresentano un problema che può favorire l’incidentalità. Per questo appare utile il progetto “Black Point”, realizzato dalla Fondazione ANIA e patrocinato dal Comune di Roma, che consente ad ogni cittadino di segnalare i punti più pericolosi sulle strade italiane. La Fondazione ANIA fa da tramite tra cittadino e Istituzioni sensibilizzando gli Enti competenti per la soluzione delle criticità segnalate. Grazie a questo progetto, avviato lo scorso anno, i cittadini hanno segnalato nel Lazio 731 “Black Point”. Tra Roma e provincia sono stati registrati 639 punti critici, 514 su strade urbane, 113 su strade extraurbane, 12 su tratti autostradali. Grazie a questo sistema di segnalazione, sono stati risolti 30 punti pericolosi.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, il 30% degli incidenti stradali avviene per guida in stato psicofisico alterato da droga ed alcol. Il Protocollo d’Intesa siglato con il Comune di Roma prevede che la Fondazione ANIA, d’accordo con l’amministrazione, fornisca alla Polizia Municipale nuovi etilometri, che garantiranno alle pattuglie di effettuare un numero maggiore di controlli con test alcolemici. Allo stesso tempo, le pattuglie verranno dotate di nuovi precursori, già testati dalla Polstrada, che consentiranno di determinare l’eventuale uso di droghe da parte dei conducenti dei veicoli e di valutare più rapidamente se sottoporli al test antidroga presso un centro medico.

Il Protocollo d’Intesa sancisce anche la collaborazione tra la Fondazione ANIA ed il Comune di Roma per dotare di materiale informativo, finalizzato all’educazione stradale dei bambini, tutte le scuole della Capitale. Inoltre, entrambe le Istituzioni promuoveranno il progetto ANIA Campus, che consiste in mini corsi teorici e pratici per la guida del ciclomotore, con Istruttori qualificati che insegneranno gratuitamente ai ragazzi le modalità di guida più idonee a fronteggiare i pericoli della strada.

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